L’agguato e le prime indagini
Secondo una prima ricostruzione, la sassaiola sarebbe avvenuta pochi minuti dopo che la scorta della polizia aveva terminato l’accompagnamento del bus toscano. I tifosi reatini avrebbero seguito il mezzo per alcuni chilometri sulla statale 79, per poi colpire nei pressi dello svincolo di Contigliano. I lanci di pietre, diretti verso la parte frontale del pullman, hanno causato il decesso immediato dell’autista. Nella notte, il questore di Rieti ha disposto l’identificazione di tutti i presenti e il sequestro delle telecamere di sorveglianza della zona. Le autorità contano di risalire rapidamente ai responsabili di un atto di violenza che ha sconvolto l’ambiente del basket, da sempre considerato più civile e distante dalle derive del tifo calcistico.
Reazioni e cordoglio del mondo sportivo
La notizia della morte di Marianella ha destato profonda commozione. La Federazione Italiana Pallacanestro ha espresso “dolore e sdegno per l’insensato atto di teppismo” e ha annunciato che seguirà con attenzione gli sviluppi giudiziari. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha definito l’episodio “un gesto gravissimo e inaccettabile che ferisce l’intera comunità sportiva”. La società Pistoia Basket, sconvolta, ha parlato di “atto criminale che lascia increduli”, mentre il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e ai tifosi coinvolti.

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